FRITTO...SI, GRAZIE!

25.08.2020

Guida agli alimenti amici del fritto.

Farina di mais: per la panatura di chi è intollerante al grano e al glutine.  Usate la bramata leggermente tostata se volete un effetto " pangrattato", quella fumetto e la fioretto se preferite un effetto " farina".

Farina di grano: per la classica panatura. E' adatta la farina tipo "0" oppure la manitoba, che si può mescolare alla farina di riso per un effetto più "croccante". Si può condire con pepe, peperoncino, aglio e prezzemolo tritati.

Pane grattugiato: per una panatura più croccante. Usate pane secco semintegrale, evitando prodotti pronti. Anche in questo caso si può condire con gli aromi e le spezie preferite.

Birra: per una pastella super per fritti croccanti e leggeri. Ideale per verdure e carne, questa pastella ha un retrogusto amarognolo gradevole. Preparatela miscelando 75 gr di farina, 1 uovo e 1/2 bicchiere di birra.

Carta assorbente:  necessaria per eliminare l'unto in eccesso.  Appena togliete il fritto dal recipiente di cottura, adagiatelo subito su un paio di fogli di carta assorbente da cucina. Assorbirà l'olio in eccesso.

Olio EVO: il migliore per la frittura. E' l'olio che alle alte temperature resiste meglio, senza sviluppare sostanze tossiche. Va comunque usato una volta sola, come tutti i grassi impiegati per friggere.

Foglie d'insalata: per assorbire meno grassi. Il fritto andrebbe sempre consumato con l'insalata verde, utile per ridurre l'assorbimento di grassi e zuccheri e ripulire l'organismo dalle tossine del fritto stesso.




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